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30/09/2020
Il sogno e l’illusione

Sto vivendo un periodo dove la mia vita è simile ad una risacca marina. In questo periodo ho ricevuto molto e mi è stato tolto altrettanto, mi è stata donata gioia immensa e tanto dolore ma in tutto questo andare e venire di eventi ed emozioni, non ho mai perso di vista il fatto che ogni evento è arrivato a me poiché è funzionale alla mia evoluzione e che sono sempre e solo io con la mia coscienza ad attirare a me ogni cosa e ne ho la piena responsabilità.

Ogni evento che viviamo è il frutto di una nostra proiezione più o meno cosciente, motivo per cui le proiezioni vanno prese per ciò che sono, come fosse un film che noi proiettiamo all’esterno di noi…noi siamo sempre e solo i registi della nostra vita.

Per questo la realtà che viviamo è effimera ed illusoria come un sogno poiché viviamo nel mondo effimero della dualità, nel mondo delle maschere che è ben diverso da ciò che in realtà siamo.

Uscire dal sogno della dualità è possibile esercitando la presenza in ogni cosa che facciamo. Vivendo nel qui ed ora possiamo annullare la nevrosi mentale che ci proietta in modo compulsivo nel passato ed in un futuro inesistente.

La potenza di vivere qui ed ora è grandiosa, perché toglie potere alla mente convulsa, crea un silenzio interno che porta alla luce il nostro fuoco interiore, risveglia il cuore e le intuizioni.

Vivere nel presente regala momenti di riscoperta di sé, del nostro vero sé, che parla attraverso segnali che vibrano su frequenze diverse da quelle del rumore, dell’inutilità del contingente.

Mangiare con consapevolezza, camminare con consapevolezza, fare ogni cosa come fosse un fine e non un mezzo, ci insegna a goderci ogni attimo, a goderci il viaggio, perché la nostra vita è ora non dopo, non domani e si svolge qui, su questo pezzo di terra che calpestiamo; ogni altro pensiero è effimero e ruba energia al nostro lavoro interiore.

Lavoriamo sodo per ritrovare noi stessi qui ed adesso senza lamentarci, senza paura senza curarci del risultato, viviamo con presenza e consapevolezza ogni momento e vedremo che la gioia spalancherà le porte del nostro cuore in poco tempo ed il dolore che prima era un mostro ora diventerà un docile cagnolino.

Impareremo a vedere senza occhi e sentire senza orecchi…le intuizioni pioveranno nel nostro cuore ed ogni cosa diventerà naturalmente nostra e sapremo di averla sempre posseduta.

Ognuno di noi ha una precisa missione in questa vita, su questa terra…il nostro dovere è vivere in presenza, diventare eccellenti per guadagnarci il diritto di tornare a casa.

Katia

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